La castagna dolce, cotta e sbucciata, non è tossica per il cane. Il problema dell'autunno è un altro, e sta a terra nello stesso periodo: l'ippocastano, che somiglia a una castagna, non si mangia, e in caso di ingestione si chiama il veterinario. Distinguerli è la cosa più utile di tutto l'articolo.
Come si riconosce l'ippocastano
Cadono nella stessa stagione, spesso nello stesso parco, e da lontano si somigliano. Da vicino no.
Indice dei contenuti
- ●Come si riconosce l'ippocastano
- ●Perché l'ippocastano è un problema
- ●Le castagne vere: cotte, sbucciate, poche
- ●Il riccio, che nessuno considera
- ●La regola pratica per l'autunno
- ●Domande frequenti
- ●Il cane ha mangiato una castagna cruda, devo preoccuparmi?
- ●E se ha ingoiato un ippocastano?
- ●Le castagne fanno bene al cane?
- ●Posso dargli le caldarroste?
| Castagna (commestibile) | Ippocastano (no) | |
|---|---|---|
| Riccio | Fitto di spine lunghe e sottili, come un istrice | Verde, spesso, con poche punte corte e larghe |
| Forma | Un lato piatto, punta evidente, forma a goccia | Tonda e liscia su tutti i lati, senza punta |
| Dove | Castagneti, boschi di collina e montagna | Viali di città, parchi, giardini pubblici |
L'ultima riga è quella che conta per chi vive in città: l'albero dei viali è quasi sempre l'ippocastano, e il cane che passeggia sul marciapiede in ottobre cammina in mezzo ai suoi frutti.
Perché l'ippocastano è un problema
Secondo la scheda della clinica veterinaria Ticino Animal Hospital, i semi contengono glicosidi e saponine triterpeniche — soprattutto esculina — che possono causare emolisi, cioè la rottura dei globuli rossi. I semi più grandi possono inoltre provocare un blocco intestinale.
I segni riportati sono vomito e diarrea, eventualmente con sangue, salivazione aumentata, dolore addominale, appetito ridotto, irrequietezza, barcollamenti e tremori muscolari. Compaiono in genere fra 1 e 6 ore dall'ingestione, ma possono arrivare fino a due giorni dopo.
Quel ritardo è la parte insidiosa: un cane che sta bene la sera non esclude niente. Se l'ha ingerito, si telefona subito e non si aspettano i sintomi.
Le castagne vere: cotte, sbucciate, poche
Sulla castagna dolce il discorso cambia, ma restano tre condizioni pratiche.
- Cotta, mai cruda. Cruda è dura, indigesta e difficile da masticare.
- Sbucciata. La buccia esterna e la pellicina interna sono la parte che dà problemi digestivi, e il guscio intero è un corpo estraneo.
- Intera mai. Una castagna intera in un cane che ingoia senza masticare è un boccone della misura sbagliata. Si taglia.
Quante darne non lo scrive un articolo: dipende dalla taglia, dal peso e da cosa mangia già. Una castagna è uno spuntino calorico, non un alimento, e su un cane in sovrappeso o con problemi digestivi la domanda va girata al veterinario.
Il riccio, che nessuno considera
Il rischio più frequente in castagneto non è il frutto: è il riccio. Un cane che lo raccoglie con la bocca si conficca le spine nelle gengive, nel palato e fra le dita, e sono difficili da togliere in casa.
Se il cane torna dalla passeggiata sbavando, grattandosi il muso o zoppicando, la prima cosa da guardare sono bocca e zampe.
La regola pratica per l'autunno
In città, sotto gli ippocastani dei viali, il guinzaglio corto vale più di qualsiasi elenco di sintomi. In castagneto, un occhio a cosa raccoglie da terra: ricci e frutti marci sono lì tutti insieme, e nelle zone di vigna c'è anche l'uva a terra.
Domande frequenti
Il cane ha mangiato una castagna cruda, devo preoccuparmi?
Una castagna dolce cruda, in un cane adulto e sano, di solito passa. Quello da tenere d'occhio è il transito: se compaiono vomito ripetuto, dolore o mancanza di feci, si chiama.
E se ha ingoiato un ippocastano?
Si telefona subito al veterinario, anche se il cane sta bene. I segni possono comparire fino a due giorni dopo.
Le castagne fanno bene al cane?
Non gli servono. Non essere tossiche non vuol dire essere utili: il cane copre il suo fabbisogno con la sua alimentazione, e una castagna cotta resta uno sfizio occasionale.
Posso dargli le caldarroste?
Solo se sono semplici. Le caldarroste di strada vanno bene per il cane finché non c'è sale, zucchero o altro sopra, e vanno comunque sbucciate e spezzate.