Il cioccolato è tossico per il cane, ma non tutto allo stesso modo. La sostanza che conta si chiama teobromina, e la sua concentrazione cambia di dodici volte fra il cacao amaro e il cioccolato al latte. È per questo che due tavolette dello stesso peso possono essere due situazioni completamente diverse.

Quanta teobromina c'è, tipo per tipo

I valori del manuale veterinario MSD, in milligrammi di metilxantine per grammo di prodotto:

Tipomg per grammo
Cacao in polvere28,5
Cioccolato non zuccherato (da copertura)15,5
Cioccolato fondente5,3 - 5,6
Cioccolato al latte2,3
Cioccolato biancotrascurabile

Tradotto: lo stesso quadratino di cacao amaro pesa quanto una dozzina di quadratini al latte. Il cioccolato bianco, dal punto di vista della teobromina, è quasi un altro alimento — resta però grasso e zuccherato, e questo un problema lo dà lo stesso.

Le soglie, e perché non servono a decidere da soli

Sempre MSD indica, per il cane, segni lievi intorno a 20 mg/kg di peso, effetti sul cuore fra 40 e 50 mg/kg e convulsioni da 60 mg/kg in su.

Un esempio per capire l'ordine di grandezza: un cane da 10 kg raggiunge la soglia dei segni lievi con circa 40 grammi di cioccolato fondente, cioè meno di mezza tavoletta. Con il cacao amaro bastano una decina di grammi.

Questi numeri servono a capire, non a calcolare. Il peso esatto ingerito quasi nessuno lo conosce, la percentuale di cacao cambia da prodotto a prodotto, e la sensibilità individuale non è uguale per tutti. Il conto lo fa il veterinario, e lo fa in un minuto se gli si dice tipo, marca e quantità.

I tempi

I segni compaiono entro 6-12 ore dall'ingestione e nei casi gravi possono durare fino a 72 ore. Questo significa due cose pratiche.

La prima: un cane che due ore dopo sta benissimo non è fuori pericolo, è solo dentro la finestra in cui non è ancora successo niente. La seconda: le prime ore sono anche quelle in cui l'intervento del veterinario è più efficace, ed è esattamente il tempo che si perde ad aspettare e osservare.

Cosa guardare

Nell'ordine in cui MSD li elenca: sete aumentata, vomito, diarrea, pancia distesa, irrequietezza. Poi, salendo: iperattività, urinare molto, andatura instabile, rigidità, tremori, convulsioni.

Il primo gruppo somiglia a un'indigestione qualsiasi, ed è il motivo per cui l'episodio viene sottovalutato quando nessuno ha visto il cane mangiare.

Cosa fare, in ordine

  1. Telefonare subito al veterinario, anche di notte, anche se il cane sta bene.
  2. Recuperare l'incarto. Tipo di cioccolato, percentuale di cacao, grammatura della confezione e quanto ne manca: sono le quattro informazioni che servono al telefono.
  3. Pesare il cane, o dire il peso reale e non quello di due anni fa.
  4. Non provocare il vomito di propria iniziativa e non dare rimedi casalinghi. Se serve indurre il vomito, si fa nel modo e nei tempi che decide il veterinario.

Dove succede davvero

Quasi mai qualcuno dà cioccolato al cane apposta. Succede quando il cioccolato è a portata: la scatola di cioccolatini sul tavolino, l'uovo di Pasqua nell'armadio basso, il sacchetto di Halloween, il grappolo d'uva nella fruttiera, i biscotti al cacao nella borsa della spesa lasciata a terra.

Da settembre in avanti la quantità di cioccolato in casa aumenta, e con essa gli incidenti. La misura che funziona non è la sorveglianza: è un'anta chiusa.

Domande frequenti

Ha mangiato un quadratino al latte, devo preoccuparmi?

Un quadratino di cioccolato al latte in un cane di taglia media è molto sotto le soglie dei segni lievi. Resta il consiglio di telefonare, se non altro per farsi dire che si può stare tranquilli: la telefonata costa niente.

Il cioccolato bianco è sicuro?

Dal punto di vista della teobromina il contenuto è trascurabile. Non è comunque un alimento per cani: grassi e zuccheri restano, e una scorpacciata può dare vomito e diarrea.

Quanto cioccolato è letale?

MSD indica come riferimento indicativo circa 62 grammi di cioccolato al latte per chilo di peso. È un numero che serve a inquadrare la scala, non a stabilire una soglia sotto la quale non fare niente.

Posso dargli latte o pane per assorbirlo?

No, non funziona e fa perdere tempo. L'unica cosa utile nelle prime ore è la telefonata.